Un progetto della FONDAZIONE FONDIARIASAI
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WOMEN to be

La memoria storica

di Elena Croci
Tenente dell’Esercito Italiano

“Sette colonne celesti […] Hanno una bellezza che va oltre l’elemento scenografico, legato alla luce e al paesaggio. Visti da vicino, ogni piastrella ma anche ogni fiore e ogni petalo del mosaico danno il loro contributo geniale all’insieme. Perfino allo stato di rovina quest’architettura parla di un’età aurea. La storia l’ha forse dimenticata?”
Un paese geograficamente difficile, tra due grandi civiltà, quella iraniana e quella indiana, l’Afghanistan ha subito influenze sia a livello politico che militare e culturale. Nella storia, le ripetute incursioni dei nomadi del centro-Asia, hanno contribuito alla costituzione di un insieme di tribù erranti di diversa lingua, etnia e religione. Ubicata nella parte ovest dell’Afghanistan, una volta Persia, la città di Herat può essere definita un importante crocevia e culla di molte civiltà.
La forte presenza militare italiana in Afghanistan, nella provincia di Herat nello specifico, ha prodotto, introdotto e inaugurato un filone finora mai esplorato nel corso di una missione militare, ovvero quello della comunicazione attraverso la cultura. Il progetto si è sviluppato strada facendo, iniziato nel 2005 con una catalogazione fotografica e poi scientifica di quello che era rimasto come patrimonio artistico e culturale nella zona di competenza italiana. È stata quindi fatta una pubblicazione edita da Rivista Militare e Poligrafico dello Stato con ››

Zafferano pregiato come l’oro

Zafferano pregiato come l’oro

Un’industria in crescita

di Fariha Khosand, Waheeda Ahrary, Zohra Mehrjoo

In Afghanistan lo zafferano è considerato pregiato come l’oro infatti viene chiamato “l’oro rosso”. Si tratta di una pianta con quotazioni elevate sul mercato mondiale soprattutto a Dubai, in Pakistan, negli Stati Uniti e in Europa. La coltivazione dello zafferano non richiede troppa acqua ed è sufficiente una tecnologia di base, le stagioni di crescita sono brevi e il trasporto del prodotto è molto semplice. Il terreno si prepara solitamente in autunno o inverno. Oggi lo zafferano cresce in molte zone dell’Afghanistan ma nel passato c’era solo a Grians’, un villaggio a ovest di Herat. Dal 2003 si è diffuso e ci sono coltivazioni anche intorno alla città. ››

La mia giornata

di Oranus Honib

Oranus Honib

Sono una reporter afgana e vivo a Herat. Il mio sogno è diventare una giornalista famosa e per questo mi sono data una disciplina ferrea nell’organizzazione della mia giornata. Mi sveglio alle 5 del mattino e le prime cose che faccio sono ››


Archivio Magazine

Archivio Fotografico



La piaga dell’HIV

Malati abbandonati dalle istituzioni

di Oranus Honib e Saghar Mohammadi

HIV è l’acronimo inglese del virus dell'immunodeficienza umana. Questo virus può essere contratto in diversi modi: da rapporti sessuali non protetti, da madre a figlio durante la gravidanza e l’allattamento, da trasfusioni di sangue non sicure o dallo scambio di siringhe infette tra tossicodipendenti. ››

La piaga dell’HIV

La voce dei giovani

Radio Youth Voice

di Rostami, Saddeqi, Alizay

La voce dei giovani

Radio Youth Voice, nata nel 2004 per gli studenti, è oggi l’emittente più seguita di Herat con 50.000 ascoltatori. La programmazione – dalle 6 alle 18 – scandisce la giornata di chi lavora come di chi sta a casa. ››

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